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SOCIALE


Nuove politiche sociali per i giovani di Bologna



Beneficiario: Regione Emilia-Romagna Assessorato alle politiche di welfare e politiche abitative

L’

obiettivo del progetto I grandi assenti del welfare. Nuove politiche per i giovani e gli adolescenti in provincia di Bologna, promosso dall’Assessorato alle politiche di welfare e politiche abitative della Regione Emilia-Romagna è quello di riportare al centro dell’attenzione preadolescenti, adolescenti e giovani entro i 24 anni, promuovendo specifiche iniziative da parte di associazioni di promozione sociale (APS), organizzazioni di volontariato (ODV), cooperative sociali, oratori ed enti ecclesiastici, enti locali e loro forme associative del territorio della città metropolitana di Bologna.

L’ambito di riferimento è infatti il territorio della Città Metropolitana di Bologna, area in cui è rilevante il numero di giovanissimi a rischio di esclusione (abbandoni scolastici, isolamento e dipendenza dai social network, ludopatia, alienazione). Occorre favorire e supportare le azioni di ambito socioeducativo presenti nei territori che abbiano come focus specifico la formazione, l’orientamento, l’ascolto delle giovani generazioni, la promozione del successo formativo, attraverso laboratori di formazione, di sviluppo delle competenze, di promozione dell’aggregazione sociale, etc… Ugualmente importante è necessario incoraggiare le azioni che favoriscono il protagonismo degli adolescenti e i giovani nelle loro comunità e il riconoscimento del loro ruolo nella società.

Il progetto ha preso il via grazie all’importante contributo di Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna che ha assegnato alla Regione Emilia-Romagna un finanziamento complessivo di 750 mila euro per avviare due bandi: il primo relativo all’annualità 2017/2018; il secondo a valere sull’annualità 2018/2019.

Secondo recenti dati disponibili, nel territorio della Città Metropolitana di Bologna sono residenti oltre 118.000 ragazze e ragazzi nella fascia d’età 11-24 anni, fascia alla quale si rivolgono le attività contenute nei progetti.

Grazie alla promozione delle iniziative iscritte all’interno del progetto I grandi assenti del welfare. Nuove politiche per i giovani e gli adolescenti in provincia di Bologna, saranno favoriti il riconoscimento dei preadolescenti, degli adolescenti e giovani, lo sviluppo delle loro competenze, la realizzazione individuale e la socializzazione; sarà promosso il loro benessere e la coesione sociale per la comunità di appartenenza anche attraverso l’assunzione di responsabilità e la promozione di azioni e interventi in ambito educativo, sportivo, ricreativo e di promozione sociale, culturale.

 

Il bando 2017/2018 finanziato da Fondazione Carisbo

Pubblicato con delibera di Giunta Regionale n. 552/2017 (Burert n. 127/2017), il primo dei due bandi ha messo a disposizione 375.000 euro.

I progetti presentati sono stati complessivamente 43 da parte di soggetti privati quali associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali e enti religiosi (di cui 3 risultati esclusi perché non in possesso dei requisiti di ammissibilità) e 18 da parte degli enti locali e loro forme associative del territorio della città metropolitana di Bologna. I progetti sono stati valutati, relativamente ai requisiti di ammissibilità, dal Nucleo tecnico di valutazione regionale; la valutazione di merito dei progetti ammissibili ai finanziamenti e le proposte di assegnazione dei contributi sono state invece realizzate dagli Uffici di Piano territorialmente competenti, sulla base di criteri indicati nella delibera di Giunta Regionale n. 552/2017.

In data 28 agosto 2017 è stata approvata la delibera di Giunta Regionale n. 1242, con la quale sono state quindi approvate le graduatorie da cui risultano assegnatari di contributi 26 progetti presentati da soggetti privati e 18 presentati dagli enti locali per un totale di 44 progetti. Le proposte che risultano finanziate sono finalizzate a realizzare attività scolastiche, extrascolastiche, ricreative e per il tempo libero rivolte a ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 24 anni.

I progetti riguardano soprattutto iniziative per educare i ragazzi a un utilizzo consapevole dei social network e della rete in generale, attività per aiutarli a conquistare una maggiore autostima e prevenirne il disagio sociale, percorsi personalizzati di orientamento scolastico e forme di educazione fra pari. Tra le attività finanziate per il tempo libero ci sono anche laboratori, attività teatrali, musicali e sportive.

La maggiore parte dei progetti sono iniziati con l’avvio dell’anno scolastico 2017-2018, in quanto molti di essi si collegano direttamente anche al mondo della scuola. Le attività devono terminare entro il 31 agosto 2018.

Per prendere visione dei progetti finanziati per la Città Metropolitana di Bologna è possibile consultare questo link.

 

Il bando 2018/2019 finanziato da Fondazione Carisbo

Pubblicato con delibera di Giunta Regionale n. 657/2018 (Burert n. 124/2018), il secondo dei due bandi ha messo a disposizione 401.350 euro (comprensivi di risorse disponibili dal primo bando).

I progetti presentati sono stati complessivamente 62 da parte di soggetti privati quali associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali e enti religiosi (di cui 4 risultati esclusi perché non in possesso dei requisiti di ammissibilità) e 21 da parte degli enti locali e loro forme associative del territorio della città metropolitana di Bologna. I progetti sono stati valutati, relativamente ai requisiti di ammissibilità, dal Nucleo tecnico di valutazione regionale; la valutazione di merito dei progetti ammissibili ai finanziamenti e le proposte di assegnazione dei contributi sono state invece realizzate dagli Uffici di Piano territorialmente competenti, sulla base di criteri indicati nella delibera di Giunta Regionale n. 657/2018.

In data 24 settembre 2018 è stata approvata la delibera di Giunta Regionale n. 1532, con la quale sono state quindi approvate le graduatorie da cui risultano assegnatari di contributi 35 progetti presentati da soggetti privati e 21 presentati dagli enti locali per un totale di 56 progetti. Le proposte che risultano finanziate sono finalizzate a realizzare attività scolastiche, extrascolastiche, ricreative e per il tempo libero rivolte a ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 24 anni.

I progetti riguardano soprattutto iniziative per sostenere le attività di carattere educativo, sociale e di sostegno a favore di preadolescenti, adolescenti e giovani con difficoltà di socializzazione o rischio di dispersione scolastica; promuovere l’offerta di opportunità educative, per il tempo libero e le diverse forme di aggregazione valorizzando gli interventi esistenti per ottimizzare e sviluppare risorse e opportunità presenti sul territorio e favorendo il loro radicamento; promuovere il coinvolgimento diretto dei ragazzi anche attraverso l’educazione tra pari in modo da valorizzare il loro protagonismo e sviluppare le loro risorse e le loro capacità; promuovere un uso consapevole delle nuove tecnologie e prevenire e contrastare il bullismo, il cyberbullismo e la violenza tra pari.

La maggiore parte dei progetti sono iniziati con l’avvio dell’anno scolastico 2018-2019, in quanto molti di essi si collegano direttamente anche al mondo della scuola. Le attività dovranno comunque terminare entro il 31 agosto 2019.

Per prendere visione dei progetti finanziati per la Città Metropolitana di Bologna è possibile consultare questo link.