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LA FONDAZIONE _________________ La Fondazione Storia Organizzazione istituzionale Società strumentale Museo della città di Bologna Srl Partecipazioni Collezioni d’arte Nuove acquisizioni Patrimonio librario Documenti e Trasparenza Privacy e protezione dati personali In questa sezione sono disponibili per la consultazione le informazioni sui principali trattamenti di dati personali effettuati dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna. INFORMAZIONI PER GLI INTERESSATI – ATTIVITÀ DI SOSTEGNO ALLE INIZIATIVE Sei un Referente di Progetto, un Legale Rappresentante di un Ente Beneficiario o che richiede la partecipazione a Bandi o iniziative, o un soggetto che ha usufruito dei benefici delle iniziative di sostegno promosse dalla Fondazione? Di seguito le informazioni sul trattamento di dati personali. Informativa Privacy Attività di sostegno – Sintetica (PDF - xxx KB)DOWNLOADInformativa Privacy Attività di sostegno – Completa (PDF - xxx KB)DOWNLOAD INFORMAZIONI PER GLI INTERESSATI – MEMBRI ORGANI COLLEGIALI Di seguito sono disponibili le informazioni sui trattamenti di dati personali per i membri del Consiglio di Amministrazione, i membri del Collegio di Indirizzo, i Soci di diritto e i Soci dell’Assemblea, i membri del Collegio dei Revisori e dell’Organismo di Vigilanza. Informativa Privacy per i membri degli Organi Collegiali (PDF - xxx KB)DOWNLOAD INFORMAZIONI PER GLI INTERESSATI – TIROCINANTI E STAGISTI ATTENZIONE! La Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna NON elabora candidature spontanee per l’assunzione di personale e ricezione per posta ordinaria e/o elettronica di curricula vitae. Gli eventuali CV trasmessi vengono distrutti insieme al messaggio con il quale vengono trasmessi. Sono ammessi esclusivamente proposte per Tirocini e Stage. Di seguito sono disponibili le informazioni sui trattamenti di dati personali per i candidati. Informativa Privacy per i candidati Tirocinanti e Stagisti (PDF - xxx KB)DOWNLOAD INFORMAZIONI PER GLI INTERESSATI FORNITORI (PERSONE FISICHE) E PROFESSIONISTI Di seguito sono disponibili le informazioni sui trattamenti di dati personali per i fornitori persone fisiche e...

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Gioca ASD | A un sorriso da te

{{ vc_btn: title=Torna+all%27elenco+dei+progetti&style=flat&shape=square&color=danger&align=left&i_icon_fontawesome=fa+fa-th&add_icon=true&link=url%3Ahttps%253A%252F%252Fwww.fondazionecarisbo.it%252Fracconta-il-nostro-progetto%252F%7C%7C%7C&el_class=bottoneTornaStorie }}This is custom heading element Il progetto promosso da Gioca ASD ha come obiettivo principale la creazione di un gruppo di anziani, in condizioni di fragilità sociale ed economica, nonché soggetti a condizione di isolamento, per il loro coinvolgimento in attività di gruppo. Si creerà una rete di turismo sociale e uscite sul territorio correlate da attività di memory training e socializzazione. Il progetto userà la Casa di Quartiere Scipione dal Ferro come luogo pivotale per la creazione del gruppo di anziani e la realizzazione di parte delle attività, ma molto importanti saranno anche le gite e viaggi organizzati esternamente. Nell’organizzare uscite di gruppo si punterà alla responsabilizzazione degli anziani e ad una progressiva autonomia nella realizzazione degli eventi, fino a che i volontari coinvolti nel progetto potranno ritirarsi e riproporre l’esperienza ad altri gruppi. Centrale nella realizzazione di questo progetto sono i temi di comunione, indipendenza, crescita e inclusione. Crediamo che gli anziani abbiano molto da condividere, insegnare e da dare alla comunità, e che potrebbero essere loro stessi la prima safety net sociale a cui rivolgersi. Con cadenza settimanale si terranno attività su tre giorni: Briefing, Uscita, Debriefing. Nella fase di preparazione all’uscita Briefing si organizzeranno le attività preparatorie all’uscita: raccolta informazioni sulla meta, preparazione collettiva del pranzo al sacco nelle cucine dello Scipione, attività motoria propedeutica, attività cognitiva. Poi ci saranno le Uscite: visita a luoghi di interesse storico, sociale e religioso nella città di Bologna e una volta al mese una gita fuori porta. Infine, il terzo giorno ci sarà il Debriefing con discussioni, laboratori manuali e artistici ispirati all’uscita e attività motoria e cognitiva defatigante. Attualmente (ottobre 2020), stiamo promuovendo l’attività tra gli anziani e ci prepariamo alla prima uscita. Quale impatto ha avuto sui beneficiari finali del progetto? Il progetto vuole...

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Seacoop Società Cooperativa Sociale | Incontri e Racconti

{{ vc_btn: title=Torna+all%27elenco+dei+progetti&style=flat&shape=square&color=danger&align=left&i_icon_fontawesome=fa+fa-th&add_icon=true&link=url%3Ahttps%253A%252F%252Fwww.fondazionecarisbo.it%252Fracconta-il-nostro-progetto%252F%7C%7C%7C&el_class=bottoneTornaStorie }}This is custom heading element Il progetto promosso da Seacoop Cooperativa Sociale consiste in un’esperienza laboratoriale tra bambine e bambini del Nido di Cornelia di Imola ed un gruppo di ospiti della Comunità Alloggio per disagio psichico e disabilità via Sangiorgi. Contestualmente all’attività laboratoriale verrà realizzato un libro illustrato dedicato alla fascia 0/3 anni ispirato all’esperienza di incontro avvenuta durante il laboratorio, attraverso il metodo di co-progettazione che coinvolgerà anche le famiglie dei bambini e le signore della Comunità Alloggio. Tutte le attività verranno documentate e monitorate al fine di valutarne l’impatto sociale. Quale impatto ha avuto sui beneficiari finali del progetto? La fiducia, l’integrazione e la condivisione del passato sono i princìpi che sottendono all’idea del progetto che ha come obiettivo quello di far incontrare e dialogare tra loro due realtà, che per tradizione e cultura, vengono mantenute distinte e distanti: l’Infanzia e la Salute Mentale. Il progetto mira far conoscere questo percorso di incontro e contaminazione così da diffondere la cultura dell’integrazione e dell’accoglienza della diversità. Si è deciso di aderire a questo bando perché riteniamo possa rappresentare un valore aggiunto nell’integrazione di esperienze tra due realtà solo apparentemente lontane: Infanzia e Salute Mentale. Spesso la fragilità psichica vive ancora oggi uno stereotipo che la nostra esperienza invece vuole superare. Bambini e signore della Comunità Alloggio, insieme con e per un obiettivo comune, al di là del tema, condividono un percorso fatto di linguaggi altri, di emozioni e sensazioni da scoprire e ritrovare. Il senso della partecipazione sta proprio in questa mission: raggiungere quanti più bambini possibile che attraverso questo percorso possano arricchire di significato la loro esperienza di crescita e apprendimento sociale. Far conoscere al nostro territorio questa esperienza ormai decennale perché esempio di come “lo stare insieme” non ha barriere. I beneficiari finali...

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Ludovarth Associazione Culturale APS | Guarda e impara: giochi del passato per bambini del futuro

{{ vc_btn: title=Torna+all%27elenco+dei+progetti&style=flat&shape=square&color=danger&align=left&i_icon_fontawesome=fa+fa-th&add_icon=true&link=url%3Ahttps%253A%252F%252Fwww.fondazionecarisbo.it%252Fracconta-il-nostro-progetto%252F%7C%7C%7C&el_class=bottoneTornaStorie }}This is custom heading element L’associazione è nata nel 2013, ispirandosi al progetto Ludovarth al Rizzoli (volontariato presso il reparto di pediatria ortopedica dell’Ospedale) e alla sua mascotte Ludovarth, il folletto viaggiatore ideato dai viaggi di Ludovico Varthema, primo bolognese arrivato alla Mecca nel 1500. L’associazione inaugura la Ludovartheca Lunetta, spazio-gioco attivo nel parco Lunetta Gamberini che offriva laboratori creativi, gioco libero per i più piccoli e aiuto-compiti. La posizione e i costi molto contenuti hanno agevolato la fruizione della ludoteca da parte di famiglie straniere e meno agiate della zona, i cui figli, spesso emigrati di seconda generazione, hanno difficoltà linguistiche e relazionali con gli altri bambini. Con lo stesso spirito è stata creata nel 2015 la Ludovartheca Irnerio, che si trova all’interno dell’Impianto Baratti (ex Sferisterio). In entrambi i casi, le due Ludovartheche si trovano all’interno di un parco e a stretto e vivo contatto con i centri sociali che vi operano. Dal 2015, Ludovarth APS organizza la Festa degli Alberi e realizza diversi progetti legati al tema ambientale, sulla parità di genere e sull’integrazione. Il progetto Guarda e impara: giochi del passato per bambini del futuro si focalizza su attività dedicate ai nonni che si occupano dei nipoti dopo la scuola, ma anche al mattino per i piccoli che non frequentano il nido. Attraverso fotografie e storie dei “nonni”, vogliamo raccontare i giochi di una volta, per mantenere la memoria del gioco più pratico e artigianale. Vogliamo valorizzare l’esperienza dei nonni in quanto testimoni di un passato prezioso, allenando così la loro memoria per proporre una modalità di gioco e di intrattenimento diversa per i bambini di oggi. Il progetto sta partendo (ottobre 2020), e stiamo creando il gruppo di nonni e nipoti che parteciperanno alle attività. Quale impatto ha avuto sui beneficiari finali...

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AICS Comitato provinciale di Bologna APS | Il futuro è già qua

{{ vc_btn: title=Torna+all%27elenco+dei+progetti&style=flat&shape=square&color=danger&align=left&i_icon_fontawesome=fa+fa-th&add_icon=true&link=url%3Ahttps%253A%252F%252Fwww.fondazionecarisbo.it%252Fracconta-il-nostro-progetto%252F%7C%7C%7C&el_class=bottoneTornaStorie }}This is custom heading element Il Comitato Provinciale AICS di Bologna è un Ente di Promozione Sportiva e Sociale che conta una rete di 450 associazioni, società sportive dilettantistiche e circoli culturali, con circa 106.000 soci a Bologna e provincia. Nel corso degli anni, le iniziative organizzate e sostenute da AICS Bologna hanno riguardato: attività culturali rivolte alla cittadinanza, di interesse artistico e sociale; organizzazione e promozione di attività, progetti, rassegne culturali ed eventi a favore della parità di genere e in contrasto a qualsiasi forma di discriminazione; organizzazione e promozione di attività, eventi e rassegne culturali volti a stimolare la conoscenza, l’analisi critica e la riflessione sui fatti accaduti nel corso del Novecento, soprattutto nelle giovani generazioni; promozione dell’attività motoria e sani stili di vita; lo sport come veicolo di integrazione sociale; sportelli di ascolto dedicati alle famiglie; formazione e orientamento al lavoro; sensibilizzazione verso tematiche ambientali e i diritti civili; gestione di spazi educativi, ludoteche, centri estivi e dopo scuola. Con il progetto Il futuro è già qua viene proposto un percorso di orientamento al lavoro per giovani da 18 a 30 anni, che unisce l’accompagnamento e il supporto (colloqui individuali, monitoraggio andamento) con momenti di formazione professionalizzante e periodi di tirocinio formativo per mettere concretamente in pratica quanto appreso. Nell’attuale contesto socio-economico, caratterizzato da complessità, flessibilità e percorsi di vita personale e professionale spesso frammentari, è necessario che l’orientamento sia un processo educativo, anche per persone marginalizzate, in carico ai Servizi Sociali o a rischio devianza, che faticano a trovare orizzonti alternativi rispetto al loro disagio. Soprattutto in questo momento di grave crisi dovuta alla diffusione del Covid-19, la situazione per i giovani si può presentare ancora più precaria e mancante di prospettive concrete. Questo progetto vuole essere un primo segnale di ripartenza e...

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Circolo La Fattoria APS | Un Sentiero per la Fattoria Urbana

{{ vc_btn: title=Torna+all%27elenco+dei+progetti&style=flat&shape=square&color=danger&align=left&i_icon_fontawesome=fa+fa-th&add_icon=true&link=url%3Ahttps%253A%252F%252Fwww.fondazionecarisbo.it%252Fracconta-il-nostro-progetto%252F%7C%7C%7C&el_class=bottoneTornaStorie }}This is custom heading element La richiesta di contributo inserita nel bando Rigenerazione urbana promosso dalla Fondazione prevede la rigenerazione e l’abbellimento di un’area urbana situata nel rione Pilastro destinata ad accogliere in un contesto rurale bambini e adulti. Lo spazio in questione denominato Fattoria Urbana è localizzato nella periferia di Bologna ed è attualmente composto da una stalla ove risiedono gli animali tipici della campagna emiliana, aule didattiche destinate ad ospitare attività didattiche legate alla sostenibilità ed orti urbani in gestione ai volontari del Circolo La Fattoria. Lo spazio in gestione al Circolo La Fattoria è in convenzione con il quartiere San Donato – San Vitale. Il progetto di rigenerazione prevede nello specifico i seguenti interventi: • la realizzazione di un orto sensoriale funzionale alla realizzazione dei laboratori didattici; • la realizzazione di un’aia nella quale sarà possibile rievocare lo spazio della corte tipica delle corti contadine; • un riparo esterno per gli animali di grossa taglia; • la sistemazione del laghetto delle oche e delle anatre. • una recinzione “dolce” per lo spazio Fattoria Urbana che possa consentire una fruizione in sicurezza dello spazio anche per i più piccoli. Più in generale sono previsti altri interventi il cui obiettivo è rendere maggiormente fruibile lo spazio e più gradevole alla visita, nello specifico è prevista la realizzazione di una segnaletica per l’orto e la parte relativa agli animali e la sistemazione delle staccionate. Quale impatto ha avuto sui beneficiari finali del progetto? Causa COVID-19 il progetto, che nella fase iniziale doveva essere ultimato nell’autunno 2020, ha subito un forte rallentamento. Alla data odierna (ottobre 2020) è stata realizzato l’orto didattico con ingresso dedicato ed è in fase di realizzazione la parte relativa alla cartellonistica. Sono stati progettati la realizzazione dell’intervento sull’aia, sulla stalla e sul laghetto....

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ENS – Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi | Corsi LIS dei vari livelli

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Associazione Società San Vincenzo de’ Paoli – Consiglio Centrale di Bologna – ODV | Il Granello di Senape: la Classe plurilingue dalla complessità linguistica ad una didattica inclusiva

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Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII | #iorestoacasa con te

{{ vc_btn: title=Torna+all%27elenco+dei+progetti&style=flat&shape=square&color=danger&align=left&i_icon_fontawesome=fa+fa-th&add_icon=true&link=url%3Ahttps%253A%252F%252Fwww.fondazionecarisbo.it%252Fracconta-il-nostro-progetto%252F%7C%7C%7C&el_class=bottoneTornaStorie }}This is custom heading element Il progetto si svolge all’interno della Capanna di Betlemme, presidio socio-assistenziale semi-residenziale per persone in stato di estrema povertà e senza dimora. Ha carattere familiare grazie alla presenza continuativa di volontari di APG23 che scelgono ogni giorno di condividere la propria vita con gli “ultimi”. L’associazione, coerentemente con la propria mission, realizza interventi di promozione umana, facendosi carico di quanti si trovano in condizioni di emarginazione, di povertà e miseria, di oppressione, di sfruttamento ed abbandono attraverso la scelta della condivisione diretta della vita delle persone accolte e prese in carico, operando per dare una famiglia a chi non l’ha: accoglienza, assistenza, tutela e reinserimento sociale di persone svantaggiate. Il modello Capanna di Betlemme di Apg23 solitamente si pone come un primo rifugio, un primo sollievo, spesso solo temporaneo ma sempre efficace e proficuo, a quanti sono senza una casa, vivono per strada di elemosina e sono privi dei mezzi primari di sussistenza. Generalmente il servizio di pronta accoglienza viene garantito a ciascuno per un tempo definito concordato a priori e noto alle persone accolte. Il progetto in questione nasce invece con l’intento di potenziare l’ordinaria accoglienza, rendendola residenziale (da inizio marzo 2020 e oltre la conclusione del progetto), al fine di realizzare progetti personalizzati di reinserimento sociale per tutti coloro che si trovano “senza una casa” in un periodo di crisi sanitaria e sociale senza precedenti. Il progetto #iorestoacasa con te si pone quindi come prima risposta al periodo di emergenza causato dal Covid-19 che ha imposto il lock-down a tutti, colpendo maggiormente tutti coloro che si trovavano già “ai margini della società” ovvero in situazioni di emarginazione e gravi difficoltà economiche. Per rispondere a questa urgenza da marzo 2020 la struttura Capanna di Betlemme ha dunque accolto in maniera residenziale...

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Associazione Volontari di Protezione Civile di Malalbergo – ODV “PEGASO” | Acquisto veicolo Protezione Civile

{{ vc_btn: title=Torna+all%27elenco+dei+progetti&style=flat&shape=square&color=danger&align=left&i_icon_fontawesome=fa+fa-th&add_icon=true&link=url%3Ahttps%253A%252F%252Fwww.fondazionecarisbo.it%252Fracconta-il-nostro-progetto%252F%7C%7C%7C&el_class=bottoneTornaStorie }}This is custom heading element Il veicolo un Pick Up Nissan modello Navarra, trazione 4x4 è un veicolo particolarmente adatto agli interventi cui l’Associazione Volontari di Protezione Civile di Malalbergo – ODV “PEGASO” è chiamata a fronteggiare. I volontari “PEGASO” di fatti sono altamente specializzati ad intervenire su criticità idraulica ovvero per mitigare il rischio idraulico in occasione di allagamenti dovuti ad alluvioni o forti piogge. Il veicolo servirà a trasportare le pompe idrauliche da quelle carrellate tipo Varisco a quelle più piccolo per uso “domestico” adatte ad esempio per svuotare piani interrati. Il veicolo inoltre è utile allo spostamento di una squadra di pronto intervento, composta di quattro unità, con ad esempio il traino di un carrello come potrebbe essere quello officina utile in caso di soccorso alle popolazioni colpite da calamità importanti che prevedono la realizzazione di campi di accoglienza. Quale impatto ha avuto sui beneficiari finali del progetto? Il veicolo ha una importanza primaria per l’associazione grazie alla sua versatilità. Il veicolo è già stato utilizzato, in particolare, la mattina del 23 luglio 2020 al fine di prestare soccorso alla popolazione di Malalbergo colpita da una pioggia intensa tale da mandare in crisi il sistema fognario comunale causando l’allagamento di parte del territorio comunale. Quali sono gli eventuali partner di progetto? Il progetto è stato finanziato totalmente dalla Fondazione Carisbo; l’associazione ha integrato il costo dell’allestimento.