Concerto per Ezio Bosso. I Came to Buy a Smile

I Came to Buy a Smile

Concerto per Ezio Bosso
Buxus Consort Strings

Bologna – Basilica di San Petronio
sabato 16 maggio 2026, ore 18.30

Sei anni fa, il 14 maggio 2020, scompariva a Bologna il Maestro Ezio Bosso, compositore di origine torinese che ha lavorato per dischiudere il mondo della musica classica a tutti, in nome di un’idea universale della musica come spazio d’incontro condiviso tra interpreti e pubblico.

Ogni anno, a partire dal 2022 il Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna, e Annamaria Gallizio, per anni assistente personale del Maestro, hanno promosso l’organizzazione di un concerto per orchestra nella basilica di San Petronio, dedicato a Ezio Bosso. Questa occasione speciale si ripeterà nuovamente, sabato 16 maggio alle ore 18.30, ancora una volta in San Petronio.

La serata, con Anna Tifu al violino solista, Romeo Scaccia al pianoforte insieme alla Buxus Consort Strings, sarà occasione per riscoprire alcune tra le musiche più belle scritte da Ezio Bosso. Al centro del programma saranno presentati tre brani, trascritti per orchestra d’archi, dal progetto musicale che Ezio Bosso ha dedicato a Emily Dickinson a partire dal 2007.

Ezio Bosso scriveva: “Emily Dickinson è una delle mie poetesse preferite, credo di aver letto tutte le sue poesie, le sue lettere e i suoi scritti, ho scritto tanti brani sulle sue poesie, che lei chiamava ‘le mie piccole stanze’”. Nel 2023 è stato pubblicato Emily Reel #15 per Sony Classical che raccoglie in disco per la prima volta le composizioni scritte da Ezio Bosso per il progetto tra il 2007 e il 2008.

Oltre ai brani scritti da Ezio Bosso il concerto vedrà l’esecuzione di due brani scritti da Romeo Scaccia per Ezio Bosso (Valzer delle ombre e Minimal Sparks, Echoes for Ezio), del sorprendente Dance concerto for violin, piano and strings di Oliver Davis, e di due brani tra i più conosciuti del compositore argentino Astor Piazzolla.


Il concerto è realizzato grazie all’Arcidiocesi di Bologna, con il contributo di Fondazione Carisbo, e con la collaborazione del Comune di Bologna e EMERGENCY.

L’evento costituisce inoltre un’anteprima della sesta edizione del Buxus Consort Festival, appuntamento musicale dedicato a Ezio Bosso che ha luogo ogni anno a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, intorno al 13 settembre. La sesta edizione del festival sarà particolarmente ricca di appuntamenti e vedrà una serie di tappe di avvicinamento alle giornate di Gualtieri, che toccheranno luoghi significativi del territorio emiliano in connessione con la parabola musicale del Maestro Bosso.


Per EMERGENCY

L’ingresso sarà libero e aperto a tutti coloro che vorranno partecipare. In sostituzione del biglietto d’ingresso tuttavia verrà istituito un biglietto responsabile a favore di EMERGENCY che verrà interamente destinato alla raccolta attiva per le vittime di guerra a Gaza, in Ucraina e Sudan. L’idea del biglietto responsabile nasce dallo stesso Maestro Ezio Bosso, che ha sempre sostenuto la necessità di prevedere il pagamento di un titolo di ingresso, e al tempo stesso ha sempre sostenuto la necessità che ognuno potesse partecipare ai concerti e agli eventi culturali indipendentemente dalle proprie condizioni economiche. Di qui aveva maturato l’idea di un biglietto il cui importo viene scelto direttamente dallo spettatore in fase di acquisto in relazione alle proprie possibilità. Nel caso del concerto in San Petronio a Bologna il biglietto responsabile si tradurrà nella possibilità di effettuare una donazione a EMERGENCY all’ingresso della Basilica. La scelta di devolvere il ricavato della manifestazione a EMERGENCY deriva dal rapporto che il Maestro Bosso aveva con il suo fondatore, Gino Strada. Ezio Bosso nel 2019 aveva invitato Gino Strada a partecipare alla trasmissione Che storia è la musica, andata in onda su Rai 3 con un successo senza precedenti per un evento televisivo dedicato alla musica classica, e in quell’occasione avevano parlato di pace sullo sfondo della Settima Sinfonia di Beethoven.


Tre poesie per Emily Dickinson

1058

Bloom — is Result — to meet a Flower
And casually glance
Would scarcely cause one to suspect
The minor Circumstance

Assisting in the Bright Affair
So intricately done
Then offered as a Butterfly
To the Meridian —

To pack the Bud — oppose the Worm —
Obtain its right of Dew —
Adjust the Heat — elude the Wind —
Escape the prowling Bee

Great Nature not to disappoint
Awaiting Her that Day —
To be a Flower, is profound
Responsibility —

Fiorire – è il fine – chi passa un fiore
con uno sguardo distratto
stenterà a sospettare
le minime circostanze

coinvolte in quel luminoso fenomeno
costruito in modo così intricato
poi offerto come una farfalla
al mezzogiorno –

Colmare il bocciolo – combattere il verme –
ottenere quanta rugiada gli spetta –
regolare il calore – eludere il vento –
sfuggire all’ape ladruncola

non deludere la natura grande
che l’attende proprio quel giorno –
essere un fiore, è profonda
responsabilità –

trad. Massimo Bacigalupo

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223

I Came to buy a smile  today 
But just a single smile 
The smallest one upon your face
Will suit me just as well 
The one that no one else would miss
It shone so very small 
I’m pleading at the “counter”  sir 
Could you afford to sell 

I’ve Diamonds  on my fingers 
You know what Diamonds are?
I’ve Rubies  like the Evening Blood 
And Topaz  like the star!
’Twould be “a Bargain” for a Jew!
Say  may I have it  Sir?

Sono venuta a comprare un sorriso – oggi –
appena un sorriso solo –
il più piccolo sul vostro viso –
andrà benissimo –
quello che nessun altro rimpiangerebbe
tanto piccolo nell’accendersi –
signore – sono qui che prego al banco –
se aveste agio di vendere –

Ho diamanti – sulle dita –
i diamanti li conoscete?
Ho rubini – come il sangue della sera –
e topazi – come stelle!
Un giudeo fiuterebbe l’affare!
Dite – signore – posso sperare?

trad. Massimo Bacigalupo

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1726

If all the griefs I am to have
Would only come today,
I am so happy I believe
They’d laugh and run away.

If all the joys I am to have
Would only come today,
They could not be so big as this
That happens to me now.

Venissero oggi
tutti i miei dolori futuri,
sono così felice che certo
correrebbero via ridendo.

Venissero oggi
le mie gioie future,
non sarebbero così grandi
come questa che ho adesso.

trad. Nadia Campana


Anna Tifu

Vincitrice nel 2007 del prestigioso concorso internazionale George Enescu di Bucharest, Anna Tifu è considerata una delle migliori interpreti della sua generazione. All’età di 12 anni, debutta alla Scala di Milano con il Concerto n.1 di Max Bruch. Viene ammessa, all’età di 17 anni, al Curtis Institute di Philadelphia.
Si è esibita con alcune tra le più prestigiose Orchestre Nazionali ed Internazionali come l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Nazionale della RAI di Torino, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Simòn Bòlivar Orchestra del Venezuela, George Enescu Philarmonic, solo per citarne alcune, e ha collaborato con direttori del calibro di Yuri Temirkanov, Gustavo Dudamel, Diego Matheuz, Ezio Bosso, David Afkham, Mikko Franck, Jonathon Heyward. Recente è il suo debutto per la casa discografica Warner Classics, in duo con il pianista Giuseppe Andaloro. Anna Tifu è stata testimonial della campagna pubblicitaria 2011 di Alitalia, assieme a Riccardo Muti, Giuseppe Tornatore ed Eleonora Abbagnato.
Suona il violino Antonio Stradivari Maréchal Berthier 1716, ex Napoleone, e il violino Carlo Bergonzi Mischa Piastro 1739 della Fondazione Pro Canale di Milano.


Romeo Scaccia

Nato ad Addis Abeba, in Etiopia, diplomato in pianoforte al Conservatorio di Cagliari, perfezionatosi sotto la guida di Alexander Lonquich presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo (Cuneo), Romeo Scaccia è un musicista poliedrico che si dedica anche alla composizione e alle tecniche di improvvisazione del jazz.
Nel 2006 ha formato una band con i chitarristi Frank Gambale e Abraham Laboriel, il batterista Steve Gadd e il saxofonista Andy Snitzer. Per l’American Film Institute ha scritto colonne sonore per film, cortometraggi, documentari. Nel 2011 ha pubblicato l’album per pianoforte solo Not Yet, presentato all’Auvernier Jazz Festival. È autore della musica che ha accompagnato, alla Camera dei Deputati, la mostra multimediale I 150 anni dell’Unità d’Italia.


Buxus Consort Strings

L’orchestra d’archi Buxus Consort Strings nasce in occasione del Buxus Consort Festival dal desiderio di riunire in una formazione orchestrale i musicisti che hanno lavorato con Ezio Bosso e che hanno assimilato il suo modo di lavorare. Il proposito è quello di provare a mettere in pratica le idee che il Maestro Bosso, per formazione virtuoso di contrabbasso, ha sempre professato rispetto agli archi.
Tutti i musicisti che fanno parte dell’orchestra sono accomunati infatti dall’aver lavorato con il Maestro e molti di essi hanno fatto parte delle formazioni orchestrali da lui fondate in precedenza: in particolare, la StradivariFestival Chamber Orchestra, costituita nel 2017 in occasione del Festival Stradivari di Cremona, e la Europe Philharmonic Orchestra, nata nel 2019 in seguito all’evento Grazie Claudio, realizzato a Bologna per ricordare Claudio Abbado a cinque anni dalla sua scomparsa.

violini primi Edoardo De Angelis*, Elisa Papandrea, Iku Uejima, Enrico Catale, Raul Erasmo Roa Pirela
violini secondi Nicolò Grassi*, Gunilla Kerrich, Chiara Spagnolo, Carlotta Arata
viole Jessica Orlandi*, Davide Bravo, Tessa Paola Rippo, Angelica Ceria
violoncelli Relja Lukic*, Francesco Marini, Eugenio Catale
contrabbassi Lucio Corenzi*, Salvatore La Mantia
* prime parti soliste


PROGRAMMA

Ezio Bosso
Three poems by Emily Dickinson
Bloom
I came to buy a smile
If all the griefs I am to have

Romeo Scaccia
Valzer delle ombre
Minimal Sparks, Echoes for Ezio

Oliver Davis
Dance concerto for violin, piano and strings

Astor Piazzolla
Milonga del Angel
Escualo


MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

L’ingresso è libero e aperto a tutti coloro che vogliono partecipare. In sostituzione del biglietto d’ingresso è stato istituito un “biglietto responsabile” a favore di EMERGENCY: il biglietto responsabile si traduce nella possibilità di effettuare una donazione a EMERGENCY all’ingresso della Basilica.
Non si raccolgono prenotazioni.


Concerto per Ezio Bosso. Before The Sea

Before The Sea

Concerto per Ezio Bosso
Buxus Consort Strings

Bologna – Basilica di San Petronio
sabato 18 maggio 2025, ore 18.30

Cinque anni fa, il 14 maggio 2020, scompariva a Bologna il Maestro Ezio Bosso, compositore di origine torinese che ha lavorato per dischiudere il mondo della musica classica a tutti, in nome di un’idea universale della musica come spazio d’incontro condiviso tra interpreti e pubblico.

Ogni anno, a partire dal 2022 il Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna, e Annamaria Gallizio, per anni assistente personale del Maestro, hanno promosso l’organizzazione di un concerto per orchestra nella basilica di San Petronio, dedicato a Ezio Bosso. Questa occasione speciale si ripeterà nuovamente, domenica 18 maggio alle ore 18.30, ancora una volta in San Petronio.

La serata, con Anna Tifu al violino solista insieme alla Buxus Consort Strings, sarà occasione per percorrere un programma speciale, che vuole celebrare una delle ispirazioni primarie del laboratorio compositivo di Ezio Bosso: quella che deriva dal rapporto con la natura e con i suoi elementi.

Spesso per Ezio Bosso è la natura ad aprire le strade della scrittura musicale: dal respiro dell’uomo e della terra nei Six Breaths alle voci degli alberi della Sinfonia n. 2, Under the Trees’ Voices, dalle albe e i temporali che attraversano Music for Weather Elements, alla maestosità del mare che incontriamo nelle Seasongs e nella Sinfonia n. 1, Oceans.

Ezio Bosso si confronta continuamente con la natura perché probabilmente rappresenta un elemento di vitalità pura, dalla quale attingere a pieno quella dinamica che vuole fare propria per la sua musica. In essa sembra trovare tutte le sfumature musicali che gli servono, dal pianissimo al fortissimo, dal silenzio all’infuriare degli elementi.

Ad aprire e chiudere il concerto dunque tre brani, da tre differenti progetti musicali, trascritti per strumento solista e orchestra d’archi (rispettivamente il ciclo delle SeasongsVia di mille e una cometa e Music for Weather Elements), che attraverso la straordinaria energia interpretativa di Anna Tifu al violino solista e di Relja Lukic al violoncello solista, ci trasporteranno nel pieno dell’ispirazione che nasce dal contatto della scrittura di Ezio Bosso con l’elemento naturale.

Nel repertorio classico l’esempio certamente più conosciuto quando si parla di ispirazione musicale legata alla natura è quello delle Quattro Stagioni di Vivaldi. In questo concerto proveremo ad entrare in contatto con l’ispirazione vivaldiana in una modalità nuova, ovvero attraverso la mediazione di Max Richter e le sue Four Seasons Recomposed. Richter rappresenta un ulteriore e fulgido esempio di come il contemporaneo si possa confrontare con la tradizione riscrivendola, consentendoci così di metterci in relazione con essa in modo del tutto nuovo.

«Le Quattro stagioni sono una di quelle piéce musicali onnipresenti – spiega Richtere come nessun’altra fanno parte del nostro paesaggio musicale». Tuttavia il compositore inglese si è reso conto di come per molti, egli incluso, le stagioni vivaldiane abbiano cessato da tempo di essere qualcosa di bello e siano divenute una piéce of muzak, una sorta di canzonetta commerciale d’accompagnamento: «Le ascolti al supermercato regolarmente, ti ci imbatti nelle pubblicità o come musichetta di sottofondo quando attendi al telefono. Lentamente cominci a rimuoverle».

Per questo Richter nelle sue Four Seasons ha smontato, nota per nota, i materiali musicali di cui sono composte le Quattro stagioni vivaldiane e li ha ricomposti per consentire all’ascoltatore una lettura nuova. Nella sua riscrittura Richter tiene presente naturalmente la preconoscenza di una musica tanto famosa da parte di chi ascolta e di chi esegue: anzi utilizza questa preconoscenza per potersi permettere la sovrapposizione di un differente layer interpretativo sull’originale, una sorta di contrappunto di senso che entra in conflitto e richiama continuamente la partitura vivaldiana. A rendere ancora più interessante questo esperimento compositivo si aggiunge infine la lontana famigliarità tra la regolarità dei pattern compositivi vivaldiani e il filone del post-minimalismo, che attraversa la musica di Richter.


Il concerto è realizzato grazie all’Arcidiocesi di Bologna, con il contributo di Fondazione Carisbo, e con la collaborazione del Comune di Bologna e EMERGENCY.

L’evento costituisce inoltre un’anteprima della quinta edizione del Buxus Consort Festival, appuntamento musicale dedicato a Ezio Bosso che ha luogo ogni anno a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, intorno al 13 settembre. La quinta edizione del festival sarà particolarmente ricca di appuntamenti e vedrà una serie di tappe di avvicinamento alle giornate di Gualtieri, che toccheranno luoghi significativi del territorio emiliano in connessione con la parabola musicale del Maestro Bosso.


Per EMERGENCY

L’ingresso sarà libero e aperto a tutti coloro che vorranno partecipare. In sostituzione del biglietto d’ingresso tuttavia verrà istituito un biglietto responsabile a favore di EMERGENCY che verrà interamente destinato alla raccolta attiva per le vittime di guerra a Gaza, in Ucraina e Sudan. L’idea del biglietto responsabile nasce dallo stesso Maestro Ezio Bosso, che ha sempre sostenuto la necessità di prevedere il pagamento di un titolo di ingresso, e al tempo stesso ha sempre sostenuto la necessità che ognuno potesse partecipare ai concerti e agli eventi culturali indipendentemente dalle proprie condizioni economiche. Di qui aveva maturato l’idea di un biglietto il cui importo viene scelto direttamente dallo spettatore in fase di acquisto in relazione alle proprie possibilità. Nel caso del concerto in San Petronio a Bologna il biglietto responsabile si tradurrà nella possibilità di effettuare una donazione a EMERGENCY all’ingresso della Basilica. La scelta di devolvere il ricavato della manifestazione a EMERGENCY deriva dal rapporto che il Maestro Bosso aveva con il suo fondatore, Gino Strada. Ezio Bosso nel 2019 aveva invitato Gino Strada a partecipare alla trasmissione Che storia è la musica, andata in onda su Rai 3 con un successo senza precedenti per un evento televisivo dedicato alla musica classica, e in quell’occasione avevano parlato di pace sullo sfondo della Settima Sinfonia di Beethoven.


Anna Tifu

Vincitrice nel 2007 del prestigioso concorso internazionale George Enescu di Bucharest, Anna Tifu è considerata una delle migliori interpreti della sua generazione. All’età di 12 anni, debutta alla Scala di Milano con il Concerto n.1 di Max Bruch. Viene ammessa, all’età di 17 anni, al Curtis Institute di Philadelphia.
Si è esibita con alcune tra le più prestigiose Orchestre Nazionali ed Internazionali come l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Nazionale della RAI di Torino, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Simòn Bòlivar Orchestra del Venezuela, George Enescu Philarmonic, solo per citarne alcune, e ha collaborato con direttori del calibro di Yuri Temirkanov, Gustavo Dudamel, Diego Matheuz, Ezio Bosso, David Afkham, Mikko Franck, Jonathon Heyward. Recente è il suo debutto per la casa discografica Warner Classics, in duo con il pianista Giuseppe Andaloro. Anna Tifu è stata testimonial della campagna pubblicitaria 2011 di Alitalia, assieme a Riccardo Muti, Giuseppe Tornatore ed Eleonora Abbagnato.
Suona il violino Antonio Stradivari Maréchal Berthier 1716, ex Napoleone, e il violino Carlo Bergonzi Mischa Piastro 1739 della Fondazione Pro Canale di Milano.


Buxus Consort Strings

L’orchestra d’archi Buxus Consort Strings nasce in occasione del Buxus Consort Festival dal desiderio di riunire in una formazione orchestrale i musicisti che hanno lavorato con Ezio Bosso e che hanno assimilato il suo modo di lavorare. Il proposito è quello di provare a mettere in pratica le idee che il Maestro Bosso, per formazione virtuoso di contrabbasso, ha sempre professato rispetto agli archi.
Tutti i musicisti che fanno parte dell’orchestra sono accomunati infatti dall’aver lavorato con il Maestro e molti di essi hanno fatto parte delle formazioni orchestrali da lui fondate in precedenza: in particolare, la StradivariFestival Chamber Orchestra, costituita nel 2017 in occasione del Festival Stradivari di Cremona, e la Europe Philharmonic Orchestra, nata nel 2019 in seguito all’evento Grazie Claudio, realizzato a Bologna per ricordare Claudio Abbado a cinque anni dalla sua scomparsa.

violini primi Edoardo De Angelis*, Elisa Papandrea, Grazia Serradimigni, Iku Uejima, Enrico Catale
violini secondi Pierantonio Cazzulani*, Daniele Richiedei, Chiara Spagnolo, Carlotta Arata
viole Francesca Turcato*, Jessica Orlandi, Valentina Giangaspero, Claudia Chelli
violoncelli Relja Lukic*, Paolo Perucchetti, Eugenio Catale
contrabbassi Salvatore La Mantia*, Pierluca Cilli
clavicembalo Francesco Monica
arpa Alice Belardini
* prime parti soliste


PROGRAMMA

Ezio Bosso
Before the Sea, Seasong n. 1
The Nights (Le notti)
African Night, Minuetto malinconico

Max Richter
The Four Seasons Recomposed
Spring 1
Spring 2
Spring 3
Summer 1
Summer 2
Summer 3
Autumn 1
Autumn 2
Autumn 3
Winter 1
Winter 2
Winter 3

Ezio Bosso
Clouds


MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

L’ingresso è libero e aperto a tutti coloro che vogliono partecipare. In sostituzione del biglietto d’ingresso è stato istituito un “biglietto responsabile” a favore di EMERGENCY: il biglietto responsabile si traduce nella possibilità di effettuare una donazione a EMERGENCY all’ingresso della Basilica.
Non si raccolgono prenotazioni.