Cultura| Concerti, Incontri, Visite guidate
San Colombano
Tra strumenti antichi e innovazione tecnologica
In occasione di Eufonica 2026, il Salone della musica e delle sue professioni, Fondazione Carisbo e Opera Laboratori, nell’ambito del progetto culturale Genus Bononiae, promuovono due eventi speciali al Museo San Colombano, nati dalla collaborazione con l’Università di Bologna, anticipando il ricco programma della manifestazione con un dialogo originale tra patrimonio musicale e ricerca contemporanea.
Eufonica 2026, in programma dal 15 al 17 maggio presso BolognaFiere, rappresenta uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati alla musica e alle sue professioni. Giunta alla quarta edizione, la rassegna riunisce formazione, industria, artigianato e performance in un unico ecosistema inclusivo e interdisciplinare. In questo contesto, il Museo San Colombano diventa luogo di incontro privilegiato tra la tradizione musicale e le sue evoluzioni contemporanee, ospitando due originali iniziative.
Il primo appuntamento, in programma mercoledì 13 maggio alle ore 19:30, è il concerto “Rinascimento Bionico”, che vede protagonisti il compositore e artista transmediale Gadi Sassoon e la clavicembalista Maria Luisa Baldassari, del Conservatorio di Bologna. L’evento nasce dalla collaborazione con il progetto europeo ERC NEMUS dell’Università di Bologna, diretto dal professor Michele Ducceschi, e propone un’esperienza sonora innovativa in cui il repertorio rinascimentale per tastiera viene reinterpretato attraverso tecnologie di modellazione computazionale degli strumenti storici. L’esecuzione dal vivo, su una tastiera aumentata di proprietà di Unibo che ricrea il suono perduto del clavicembalo Trasuntino del 1547, dialoga con simulazioni digitali, dando vita a una performance che esplora il confine tra memoria sonora e immaginazione tecnologica.
Il secondo appuntamento si terrà giovedì 14 maggio alle ore 19:00 con la visita guidata “L’anima del suono”, condotta dal cembalaro Graziano Bandini. Un percorso immersivo alla scoperta della collezione di strumenti a tastiera del museo, tra clavicembali, spinette e clavicordi, che svela i segreti costruttivi e le tecniche artigianali delle diverse scuole europee. La visita offrirà inoltre uno sguardo sulla ricerca filologica contemporanea, capace di restituire l’autenticità timbrica e meccanica degli strumenti storici.
A completare il programma, venerdì 15 maggio alle ore 17:15, presso BolognaFiere, si terrà la replica in fiera del concerto “Rinascimento Bionico”, nell’ambito di Eufonica 2026. L’appuntamento sarà introdotto dalla presentazione del progetto ERC NEMUS a cura del professor Michele Ducceschi (Unibo), con la partecipazione dei musicisti Maria Luisa Baldassari (Conservatorio di Bologna) e Gadi Sassoon, del maestro Roberto Livi e di Anna Zareba per il Museo San Colombano, che illustrerà la collaborazione nata in occasione del progetto “Patrimonio Sonoro No Limits” finanziato dal PNRR. Il concerto, a ingresso gratuito, rappresenta un’ulteriore occasione per approfondire il dialogo tra musica antica e tecnologie avanzate, portando in fiera l’esperienza maturata al museo.
Gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, ma è necessaria la prenotazione sul sito di Eufonica.
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