Cultura
18/06/2026
A Palazzo Fava sarà possibile visitare per tutta l’estate e fino al 18 ottobre 2026 la mostra che, dedicata agli esordi dello street artist e il mondo in cui si è formato, restituisce al pubblico l’estetica e lo spirito della cultura urbana degli anni Ottanta e Novanta
Fondazione Carisbo e Opera Laboratori, nell’ambito del progetto culturale Genus Bononiae, annunciano la proroga fino al 18 ottobre della mostra Banksy Archive 01 – The School of Bristol 1983-2005 ospitata a Palazzo Fava.
La decisione di prolungare l’apertura della mostra nasce dal positivo riscontro di pubblico registrato sin dall’inaugurazione, con circa 15.000 visitatori, appassionati d’arte urbana e turisti, italiani e stranieri, che finora hanno potuto apprezzare questo progetto espositivo, ideato per coniugare rigore storico alla capacità di parlare a un pubblico ampio ed eterogeneo, portando a Bologna una delle ricostruzioni più complete e documentate delle origini di Banksy e della cosiddetta “Scuola di Bristol”.
La proroga, inoltre, risponde alla volontà di Fondazione Carisbo e di Opera Laboratori di mantenere aperte le porte di Palazzo Fava per tutta l’estate, offrendo a coloro che restano in città e ai turisti un’esperienza culturale di qualità, in uno dei palazzi storici più significativi del centro cittadino, custode del primo ciclo di affreschi di Annibale, Agostino e Ludovico Carracci.
Curata da Stefano Antonelli e Gianluca Marziani, con la curatela scientifica di Giovanni Argan, la mostra si articola in trentadue sezioni con oltre trecento tra opere, documenti originali e materiali d’archivio e restituisce l’opera di Banksy nel suo contesto generativo, mettendo in luce il ruolo centrale della scena artistica di Bristol degli anni Ottanta e Novanta. Dal 28 maggio scorso, il biglietto di ingresso include anche la nuova sezione School of Bristol: Contemporary, con una selezione di opere realizzate da alcuni fra i più influenti artisti della prolifica scena dei graffiti di Bristol, protagonisti di un percorso che ha ridefinito il linguaggio dell’arte urbana britannica
A settembre, torneranno a Bologna Felix “FLX” Braun, Tom “Inkie” Bingle e altri protagonisti della scena di Bristol per un incontro aperto al pubblico, in collaborazione con l’Università di Bologna, in cui racconteranno la propria esperienza, il loro percorso artistico e il rapporto con temi quanto mai attuali: legalità, musealizzazione e mercato dell’arte. Sarà l’occasione per confrontarsi con chi ha contribuito a definire un momento preciso e irripetibile nella storia dell’arte urbana, capace di innovare il gusto estetico di un’intera generazione e di lasciare un’eredità che ancora oggi ispira artisti di strada in tutto il mondo, Banksy compreso.
La mostra Banksy Archive 01 – The School of Bristol 1983-2005 è visitabile dal martedì alla domenica, con orario continuato 10–19 (ultimo ingresso ore 18) e apertura straordinaria a Ferragosto. I biglietti sono acquistabili online sul sito www.genusbononiae.it o direttamente presso la biglietteria di Palazzo Fava, dove è possibile acquistare anche i “biglietti sospesi” messi a disposizione di Minori Stranieri Non Accompagnati, nuclei in accoglienza e famiglie coinvolte nel progetto Vesta di ASP Città di Bologna, che potranno così accedere alla mostra e partecipare a visite guidate dedicate condotte da operatori museali e mediatori culturali.
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