Cultura
23/03/2026
Una nuova collaborazione strategica per il rilancio culturale del museo
Fondazione Carisbo e il Conservatorio di Musica “G.B. Martini” di Bologna annunciano la sottoscrizione di un accordo di collaborazione volto a sviluppare congiuntamente le attività culturali, concertistiche e didattico‑formative presso il complesso di San Colombano. L’intesa inaugura una collaborazione strategica che si configura come il primo passo di un percorso aperto e proiettato verso ulteriori sinergie, con istituzioni nazionali e internazionali impegnate nella cultura, nella formazione e nella ricerca musicale.
L’accordo valorizza la sinergia tra la Fondazione e il Conservatorio di Bologna, istituzione di alta formazione musicale riconosciuta a livello nazionale e internazionale per la qualità della sua offerta didattica, per l’eccellenza dei suoi percorsi formativi e per le competenze in campo musicologico, interpretativo e di ricerca. Questa nuova collaborazione introduce una progettazione condivisa, con iniziative innovative che integrano formazione, ricerca, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio musicale, inserendosi in una visione più ampia che mira a costruire una rete stabile di interlocutori d’eccellenza, aprendo San Colombano a forme strutturate di cooperazione con enti universitari, organismi di ricerca, istituti musicali e altre realtà culturali.
L’accordo rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di rilancio del Museo San Colombano che la Fondazione e Opera Laboratori, partner strategico nella gestione integrata delle sedi di Genus Bononiae, hanno avviato per trasformare il complesso in un polo culturale dinamico, aperto e orientato all’innovazione. In tale prospettiva il contributo di Opera Laboratori nel miglioramento della fruizione e della sostenibilità gestionale e l’apertura a collaborazioni istituzionali più ampie pongono le basi di un modello museale capace di evolversi, dialogare con il contesto internazionale e con il pubblico contemporaneo.
Il programma congiunto prevede l’accurato monitoraggio conservativo della Collezione Tagliavini di strumenti musicali antichi, il potenziamento della stagione concertistica, l’organizzazione di convegni, masterclass, workshop, attività didattiche e formative, nonché il coinvolgimento diretto di studenti e docenti del Conservatorio in progetti accademici e performativi, nell’ambito di un piano articolato di iniziative pensate per avvicinare nuove generazioni al patrimonio musicale.
Le dichiarazioni
«Con questo accordo – commentano la Presidente della Fondazione Carisbo, Patrizia Pasini, e l’Amministratore Unico di Genus Bononiae, Renzo Servadei – inizia una collaborazione di forte valore strategico con il Conservatorio di Bologna, eccellenza nazionale nella formazione musicale, per confermare il Museo San Colombano come un luogo in cui la cultura si rinnova attraverso l’incontro tra patrimonio, didattica e produzione artistica, offrendo nuove occasioni di incontro tra giovani musicisti e pubblici eterogenei. L’intesa avvia un percorso virtuoso che nel tempo renderà San Colombano un punto di riferimento per la cooperazione tra istituzioni culturali, educative e di ricerca, favorendo la nascita di nuove partnership e l’ampliamento della rete museale e musicale cittadina.»
«È l’inizio di una nuova fase orientata alla valorizzazione e alla fruizione dinamica del museo, con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo come centro di riferimento per la cultura musicale e la divulgazione artistica – dichiara il Direttore del Conservatorio di Bologna, M° Aurelio Zarrelli –. La gestione da parte del Conservatorio consentirà infatti una più stretta integrazione tra attività didattica, ricerca e programmazione culturale. Questa collaborazione rappresenta un’opportunità straordinaria per mettere in dialogo il patrimonio storico con la formazione musicale contemporanea. Il nostro obiettivo è rendere il museo un luogo di incontro, studio e produzione culturale, capace di coinvolgere studenti, studiosi e cittadini. Il Conservatorio si impegna a garantire continuità nella tutela del patrimonio, affiancando a essa una visione innovativa e inclusiva della gestione museale.»
I prossimi appuntamenti in programma
Vedranno protagonisti gli allievi del Conservatorio di Bologna e di altri importanti Conservatori, enti e istituzioni musicali di tutta Italia ed Europa:
- Mercoledì 13 maggio ore 19.30, “Rinascimento Bionico“: Gadi Sassoon e Maria Luisa Baldassari in concerto con le tecnologie sperimentali del progetto ERC NEMUS. Un incontro inedito tra la tradizione clavicembalistica rinascimentale e la ricerca di frontiera sulla modellazione computazionale degli strumenti storici: è questo il cuore del concerto che riunisce sul palco il compositore e artista transmediale Gadi Sassoon e la clavicembalista Maria Luisa Baldassari, in dialogo con le tecnologie sviluppate da NEMUS, il progetto ERC diretto dal Prof. Michele Ducceschi presso l’Università di Bologna. Le due voci musicali reinterpretano il repertorio per tastiera del Rinascimento in chiave cibernetica, facendo convivere l’esecuzione dal vivo su strumenti storici con le simulazioni digitali di NEMUS, in un’esplorazione che mette in discussione – e al tempo stesso celebra – il rapporto tra patrimonio sonoro antico e immaginazione tecnologica contemporanea. Evento in collaborazione con Eufonica: Salone della musica e delle sue professioni ad ingesso gratuito previa prenotazione.
- Sabato 16 maggio ore 14, Rassegna Nazionale dei Giovani Strumentisti ad Arco nell’ambito di Incontri sul Palcoscenico, in collaborazione con ESTA (European String Teachers Association) Italia. Una rassegna volutamente non competitiva, dedicata ai giovani musici – provenienti da Conservatori, Licei Musicali, Scuole Medie a Indirizzo Musicale, Scuole Private – che suonano strumenti ad arco. Un’occasione di confronto, ascolto e crescita, in cui i giovani musicisti possono condividere la propria esperienza musicale con coetanei, pubblico e docenti. In seguito a 5 tappe – tra marzo e aprile 2026 – che si sono svolte a Milano, Salerno, Bologna, Lucca e Novara, i partecipanti che si sono distinti particolarmente, su segnalazione di singole commissioni, sono stati invitati dal Comitato Direttivo di ESTA a partecipare al concerto finale al Museo San Colombano. Ingresso gratuito.
- Mercoledì 20 maggio ore 16, Concerto “Recercare, cantare, ardire” (musiche per clavicembalo e organo di A. de Cabezon, G. Frescobaldi, B. Storace, G.B. Fasolo e J.J. Froberger) in collaborazione con il Conservatorio N. Paganini di Genova, studenti della classe di Clavicembalo (Prof. Valentino Ermacora). Ingresso a pagamento.
- Sabato 23 maggio ore 16, Concerto “Fiori musicali” (musiche di G.F. Haendel, D. Scarlatti, G. Frescobaldi ed E. Brunnenmüller) in collaborazione con il Conservatorio G.B. Martini di Bologna, classi di Clavicembalo (Prof.ssa Maria Luisa Baldassari), Viola da gamba (Prof.ssa Bettina Hoffmann) e Flauto (Prof. Daniele Salvatore). Ingresso a pagamento.
- Sabato 6 giugno ore 16, Concerto in collaborazione con il Conservatorio G.B. Martini di Bologna: studenti della classe di canto barocco (Prof. Gianluca Belfiori Doro).
- Domenica 7 giugno ore 11, Concerto “Domenica in musica” in collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna: allievi della Scuola dell’Opera.
- Giovedì 11-Sabato 13 giugno, Convegno annuale “Keyboard Pedagogy: From the Renaissance through the First Viennese School” ed eventi collaterali della Historical Keyboard Society of North America in collaborazione con il Conservatorio G.B. Martini di Bologna.
- Venerdì 10 luglio, Concerto nell’ambito del “Progetto Ferrabosco” in collaborazione con il Conservatorio G.B. Martini di Bologna: studenti della classe di viola da gamba (Prof.ssa Bettina Hoffmann).
- Domenica 4 ottobre, Concerto “Musica eseguita a Bologna per Giacomo III Stuart e la sua moglie Clementina Sobieska” in collaborazione con la Fundacja Giardino di Delizie (Polonia), progetto finanziato dal Ministero della cultura polacco: Ensemble Giardino di Delizie.
- Ottobre, Concerto in collaborazione con il Conservatorio G.B. Martini di Bologna: studenti della classe di violino barocco (Prof. Luca Giardini).
Concerti passati
- Mercoledì 6 maggio ore 16, Concerto “Coll’arco e colla penna. Musica italiana dal tardo Rinascimento fino al tardo Barocco” (musiche di G. Frescobaldi, A. Corelli e altri), in collaborazione con l’University of Music and Performing Arts di Graz (Austria), studenti delle classi di Clavicembalo (Prof. Michael Hell) e Violino barocco (Prof.ssa Susanne Scholz).
- Martedì 28 aprile ore 19, Concerto dei vincitori del 20° Concorso Internazionale di Clavicembalo “Paola Bernardi” (2023), in memoria di Liuwe Tamminga a 5 anni dalla scomparsa e in collaborazione con l’Associazione Clavicembalistica Bolognese: Nicola Benetti (primo premio), Yu Nakamura (secondo premio), Alessio Zanfardino (terzo premio).
- Mercoledì 22 aprile ore 16, Concerto in collaborazione con il Conservatorio di Catania: studenti della classe di clavicembalo (Prof.ssa Alessandra Artifoni).
- Domenica 19 aprile ore 17, Concerto “I sing, You sing”: Coro Ad Maiora, diretto da Michele Napolitano.
- Sabato 18 aprile ore 16, Concerto in collaborazione con il Conservatorio G.B. Martini di Bologna: studenti della classe di flauto traverso (Prof. Daniele Salvatore).
- Sabato 28 marzo ore 16, Concerto “1626” in collaborazione con il Conservatorio G.B. Martini di Bologna: studenti delle classi di viola da gamba (Prof.ssa Bettina Hoffmann), clavicembalo (Prof.ssa Maria Luisa Baldassari) e organo (Prof.ssa Simonetta Fraboni).
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