Persone

Pubblicato il bando “Zenit” del Fondo per la Repubblica Digitale

27/05/2026
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Sostenere interventi innovativi e sperimentali per accrescere le competenze digitali e favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità e/o invalidità

Questo l’obiettivo di Zenit, il nuovo bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale da 6 milioni di euro, oggetto  di  un Protocollo di intesa tra il Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale e il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.

L’iniziativa mira a rafforzare l’autonomia personale attraverso percorsi accessibili che uniscano la formazione digitale (sia di base che avanzata) all’accompagnamento verso il mercato del lavoro e verso la realizzazione personale.

Il contesto italiano ed europeo

Il bando poggia su un’analisi dei dati nazionali ed europei che evidenziano la necessità di interventi mirati per l’autonomia e l’occupabilità: secondo i più recenti dati Istat, pur avendo registrato un miglioramento significativo negli ultimi anni, nel 2025 la quota di persone di 16-74 anni con competenze digitali almeno di base è pari al 54,3%. Resta lontano l’obiettivo europeo che punta, entro il 2030, a una quota dell’80%. In questo contesto, i dati Ue segnalano che solo il 23,9% delle persone con disabilità consegue un titolo di istruzione terziaria (rispetto al 33,6% della popolazione generale).

In aggiunta, nel 2024, per l’Eurostat, solo l’86% delle persone con disabilità ha utilizzato regolarmente Internet,  quota che scende al 78,2% tra le persone con disabilità grave, rispetto al 93,5% delle persone senza disabilità. Questo divario limita le opportunità di acquisire e consolidare competenze digitali, riducendo ulteriormente le possibilità di accesso al lavoro e di piena partecipazione alla vita sociale ed economica.

Bando Zenit

In questo contesto, il bando è dedicato ad accompagnare lo sviluppo delle competenze digitali delle persone con disabilità e/o invalidità, di età compresa fra i 16 e i 67 anni, al fine di favorirne l’inclusione sociale e lavorativa.

Chi può partecipare

Le proposte devono essere presentate da partenariati costituiti da un minimo di due e un massimo di cinque soggetti.

Soggetto Responsabile (Capofila): Deve essere un ente pubblico o privato senza scopo di lucro (Terzo settore, fondazioni, associazioni), costituito da almeno due anni e con sede legale in Italia.

Partner: Enti pubblici o privati non profit.

Partner for Profit: possono partecipare esclusivamente come partner per apporti specialistici o per favorire l’inserimento lavorativo, senza finalità di lucro e gestendo non oltre il 30% del budget.

Le proposte progettuali, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate esclusivamente online attraverso la piattaforma Re@dy, entro le ore 11 del 18 settembre 2026. 

Risorse disponibili

Il Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale ha stanziato in totale 6 milioni di euro.

Contributo: tra 250 mila e 500 mila euro per progetto.

Durata: tra i 12 e i 24 mesi.

Webinar gratuiti

Per approfondire le modalità di partecipazione al bando sono stati organizzati webinar gratuiti e aperti a tutti:

Helpdesk

E-mail zenit@fondorepubblicadigitale.it
Tel. 06-68102736

martedì ore 10.30-12

giovedì, ore 15-16.30


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