Annual Meeting di Medici con l’Africa Cuamm
Si terrà quest’anno a Bologna, con il contributo speciale della Fondazione Carisbo, l’Annual Meeting di Medici con l’Africa Cuamm in programma sabato 10 novembre 2018, al Teatro Manzoni, dalle 10.30 alle 12. A seguire, fino alle 13.00, tutti i partecipanti si trasferiranno in Piazza del Nettuno per la conclusione attorno all’installazione di arte partecipativa realizzata con le foto di tante persone che hanno aderito alla mobilitazione social #ioconlafrica.
Un appuntamento ormai consolidato per gli amici e i sostenitori di Medici con l’Africa Cuamm e per quanti abbiano voglia di conoscere da vicino l’impegno del Cuamm “con” l’Africa, per approfondire storie, obiettivi e risultati e incontrare i volontari che ogni giorno si spendono, in prima linea, per la salute di tante persone, primi fra tutti, mamme e bambini.
Il programma “Prima le mamme e i bambini. 1.000 di questi giorni”, avviato nel 2017, coinvolge 7 paesi di intervento del Cuamm, 10 ospedali e i loro distretti di riferimento. L’obiettivo è quello di garantire l’assistenza medica a mamme e bambini nei primi 1.000 giorni, che vanno dall’inizio della gravidanza fino al secondo anno di vita del bambino, con un’attenzione particolare al tema della nutrizione e al diritto al parto assistito. I target da raggiungere, in 5 anni, sono: 320.000 parti assisiti e 60.000 bambini da monitorare e curare contro la malnutrizione.
«Spendersi “con” l’Africa per noi è l’unica strada – ha spiegato don Dante Carraro, Direttore del Cuamm – per rispondere concretamente al grido di chi scappa da povertà e guerra e invoca per primo il diritto di “restare” e per costruire un futuro più giusto per tutti. Il nostro focus sono in particolare mamme e bambini: 320.000 mamme da assistere al parto in 5 anni e 60.000 bambini da curare contro la malnutrizione. Oggi più che mai c’è bisogno di fare di più e meglio, con l’Africa. Non ci interessano gli slogan ma vogliamo mobilitare le coscienze e le vite. Per questo da oltre 65 anni cerchiamo di portare sviluppo sanitario dove c’è bisogno, perché la gente possa avere una possibilità di futuro lì dove nasce. L’appuntamento, quindi, è per tutti a Bologna, il 10 novembre: l’Annual Meeting del Cuamm sarà l’occasione per dire tutti insieme che dobbiamo fare di più e meglio con l’Africa».
«L’installazione pubblica non è che l’esito di un progetto, o meglio processo, che potremmo definire di arte partecipata, dove naturalmente quello che conta è più la partecipazione, intesa come mobilitazione comune verso un obiettivo sociale, che non l’arte in quanto tale, per il suo valore estetico», ha detto Renzo Di Renzo, scrittore e Direttore creativo Heads Collective.
Ospiti dell’evento
Testimoni dal campo, amici e istituzioni che sostengono il cammino di Medici con l’Africa Cuamm
Elisabetta Belloni Segretario Generale del Ministero Affari Esteri e della Cooperazione internazionale
Antonio Cammisecra Presidente Enel Green Power
Loi Touh Cingot Direttore Generale dei Servizi Sanitari del Sud Sudan
Daguma Dereje Ministro della Salute della Regione Oromia, Etiopia
Donata Dalla Riva Settore Progetti Cuamm
Mariella Enoc Presidente Ospedale Bambino Gesù
Orazio Iacono Amministratore Delegato di Trenitalia
Donald Madziku Ginecologo Cuamm in Tanzania
Stefano Manservisi Direttore Generale Divisione Cooperazione Internazionale e Sviluppo della Commissione Europea
Giorgio Marrapodi Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina
Romano Prodi Presidente della Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli
Andrea Riffeser Monti Presidente e Amministratore Delegato di Monrif e della Federazione Italiana Editori Giornali
Paolo Ruffini Prefetto del Dicastero Vaticano per la Comunicazione
Giovanni Torelli Medico Cuamm in Tanzania
Mons. Matteo Maria Zuppi Arcivescovo di Bologna
Conduce Piero Badaloni con Tiziana Ferrario
Medici con l’Africa Cuamm
Nata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Realizza progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo, intervenendo con questo approccio, anche in situazioni di emergenza, per garantire servizi di qualità accessibili a tutti. Oggi Medici con l’Africa Cuamm è impegnato in 8 paesi dell’Africa sub-Sahariana (Angola, Etiopia, Mozambico, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda) con oltre 2.200 operatori sia europei che africani; appoggia 24 ospedali, 64 distretti (per attività di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta all’Aids, tubercolosi e malaria, formazione), 3 scuole infermieri e 1 università (a Beira, in Mozambico). A livello nazionale e internazionale Medici con l’Africa Cuamm è membro di Medicus Mundi International, la federazione internazionale di organismi di cooperazione in campo sanitario. È inoltre parte anche di Link 2007, associazione che riunisce undici delle principali Ong italiane.
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