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Musica in Santa Cristina. Solisti dell’Accademia dell’Orchestra Mozart

Il prossimo appuntamento con la VIII edizione di Musica in Santa Cristina sarà dedicato al repertorio cameristico tedesco della seconda metà dell’Ottocento e, in particolare, agli strumenti meno conosciuti per il grande pubblico come clarinetto ed oboe.
Mercoledì 1 aprile (inizio 20.30, ingresso libero), la chiesa di Piazzetta Morandi ospiterà i Solisti dell’Accademia dell’Orchestra Mozart (Giulia Baruffaldi – oboe; Fabio Bonora, Claudio Gemigniani – clarinetto; Marianna Bernardone – viola; Paola Iommi, Niccolò Nardoianni – pianoforte) che interpreteranno opere di Schumann, Klughardt e Brahms. Per l’occasione verrà utilizzato un prezioso pianoforte a coda Erard del 1892.
L’introduzione al concerto sarà a cura di Giuseppe Modugno.

Il concerto: da Schumann a Brahms

Il concerto si apre con alcuni brani di Robert Schumann: prima le tre Romanze per oboe e pianoforte (1849), una raccolta elegante, con primaverili accenti di quieta gioia, a seguire i tre Phantasiestücke (1849), originariamente chiamate dal compositore “brani notturni”, composizioni immaginifiche e liriche, con frequenti cambi di atmosfera; infine le Märchenerzählungen (favole) per clarinetto, viola e pianoforte, una delle ultime composizioni portate a termine da Schumann prima del tentativo di suicidio nel 1854, opera dalla struttura rapsodica, con toni “leggeri” alla maniera viennese e intrisa di fantasia alternata a momenti di turbamento romantico.
Il concerto prosegue con tre dei cinque Schilflieder (“canti di canna”) per oboe, viola e pianoforte di August Klughardt, compositore e direttore d’orchestra tedesco della seconda metà dell’Ottocento, influenzato stilisticamente da Schumann, Liszt e Wagner.
A concludere la Sonata per clarinetto e pianoforte in mi bemolle maggiore, op. 120 n. 2, di Johannes Brahms, una delle ultime composizioni cameristiche del compositore amburghese (1894), composta nel prediletto ritiro estivo di Bad Ischl. Il clarinetto e il pianoforte duettano qui in maniera equilibrata, non relegando la parte dell’ultimo a mero accompagnamento. Strutturata in tre movimenti (di cui nessuno lento), di aura leggera e al contempo lirica, la sonata si staglia nell’orizzonte cameristico come uno dei più grandi capolavori mai scritti per il clarinetto.

Scarica il PROGRAMMA del concerto dei Solisti dell’Accademia dell’Orchestra Mozart

Scarica il PIEGHEVOLE della stagione concertistica 2014-2015 in Santa Cristina

Tutti i concerti sono a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili, e hanno inizio alle ore 20.30.
Non è consentito l’ingresso a concerto iniziato.

Per ulteriori informazioni:
051 19936369

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